SETTORE TECNOLOGICO

Elettronica e Eletrottecnica

Grafica e Comunicazione

Informatica  e Telecomunicazione

Il percorso formativo ha la durata di 5 anni ed è suddiviso in un primo biennio comune e introduttivo e un triennio (secondo biennio e quinto anno) in cui si affrontano gli studi specialistici dell’indirizzo scelto.

Al termine, gli studenti conseguono il Diploma di Istruzione Tecnica.

Il profilo del settore tecnologico si caratterizza per la cultura tecnico-scientifica e tecnologica in ambiti ove interviene permanentemente l’innovazione dei processi, dei prodotti e dei servizi, delle metodologie di progettazione e di organizzazione.

L'abilitazione professionale, che dà anche il diritto a fregiarsi della qualifica, si ottiene con il diploma di perito industriale, il tirocinio e un esame di Stato.

Il Perito Industriale è sicuramente, al termine del proprio corso di studi, una figura pronta per una formazione specialistica nel mondo del lavoro.

La sua preparazione generale in tutte le materie tecniche e matematiche (Chimica, Fisica, Matematica, Statistica, Informatica e Inglese tecnico) gli consente un'elevata flessibilità mentale e permette a questi di continuare gli studi universitari o affacciarsi immediatamente nel mercato del lavoro.

Il Perito Industriale può, espletato il praticantato presso un Perito Industriale o un Ingegnere e dato l'esame di Stato per l'abilitazione alla professione, esercitare la libera professione.

Alla fine del percorso di studio, gli studenti devono essere in grado di:

  • individuare le interdipendenze tra scienza, economia e tecnologia e le conseguenti modificazioni intervenute, nel corso della storia, nei settori di riferimento e nei diversi contesti, locali e globali;
  • orientarsi nelle dinamiche dello sviluppo scientifico e tecnologico, anche con l’utilizzo di appropriate tecniche di indagine;
  • utilizzare le tecnologie specifiche dei vari indirizzi; orientarsi nella normativa che disciplina i processi produttivi del settore di riferimento, con particolare attenzione sia alla sicurezza sui luoghi di vita e di lavoro, sia alla tutela dell’ambiente e del territorio;
  • intervenire nelle diverse fasi e livelli del processo produttivo, dall’ideazione alla realizzazione del prodotto, per la parte di propria competenza, utilizzando gli strumenti di progettazione, documentazione e controllo;
  • riconoscere e applicare i principi dell’organizzazione, della gestione e del controllo dei diversi processi produttivi;
  • analizzare criticamente il contributo apportato dalla scienza e dalla tecnologia allo sviluppo dei saperi e al cambiamento delle condizioni di vita;
  • riconoscere le implicazioni etiche, sociali, scientifiche, produttive, economiche e ambientali dell’innovazione tecnologica e delle sue applicazioni industriali;
  • riconoscere gli aspetti di efficacia, efficienza e qualità nella propria attività lavorativa.