Mai più senza casa

mai più senza casa

Nella biblioteca dell’IIS “E. Alessandrini” di Montesilvano, il giorno 22 gennaio, si è tenuto un interessante incontro tra gli studenti delle classi III A afm e III A sia ed il prof. Antonio Farchione, insegnante di marketing presso l’Università “G. D’Annunzio” di Pescara e collaboratore del Comune di Montesilvano per il progetto Sprar (Sistema di accoglienza per i rifugiati ed i richiedenti asilo).

La scuola ha organizzato l’incontro allo scopo di presentare all’amministrazione comunale una proposta relativa al diritto alla casa, che gli studenti stanno elaborando nell’ambito del progetto MAI PIU’ SENZA. persone senza case e case senza persone, col quale l’IIS “E. Alessandrini” è stato riconosciuto dal Ministero della Pubblica Istruzione come scuola capo-fila per il service learning in Abruzzo.

La proposta mira a favorire la cessione, ad equo canone, al Comune, di una parte dei tanti appartamenti disabitati da anni a Montesilvano, così che possano essere utilizzati per garantire il diritto alla casa alle famiglie, italiane e straniere, in emergenza abitativa.

Gli alunni hanno esposto il contenuto del proprio lavoro e la proposta ad esso conseguente. Il prof. Farchione ha apprezzato l’impegno e gli esiti dell’attività degli studenti, valutando la loro proposta interessante e tale da meritare di essere puntualizzata ulteriormente e perseguita. Nel contempo, il prof. Farchione ha proposto un complesso quadro esplicativo delle cause del fenomeno migratorio, della condizione dei migranti, degli aspetti e delle difficoltà delle politiche di integrazione.

Particolare attenzione è stata posta sulla specificità del territorio di Montesilvano, lì dove, proprio in questi giorni, è in atto la chiusura dei due CAS – negli alberghi Ariminum e Excelsior – e la contemporanea apertura del sistema SPRAR, con tutte le polemiche e le tensioni sociali che ciò sta comportando.

Si è trattato del momento di avvio di un percorso di collaborazione tra amministrazione comunale e scuola, attraverso il quale, soggetti con funzioni differenti ma integrate, possano cooperare per l’analisi e la soluzione dei problemi, spesso drammatici, del proprio territorio.